Materiali per l'esercitazione

 

Volendo confrontare tra loro, sia pure in forma assai schematica, le caratteristiche del disegno tradizionale e della modellazione digitale tridimensionale, se ne può trarre la sintesi che segue.

Geometria descrittiva e disegno tradizionale

Modellazione digitale tridimensionale

Procedimento analogico.

Procedimento analitico.

Nella Geometria Descrittiva è necessario conoscere un insieme di metodi specifici che consentono di costruire le rappresentazioni bidimensionali.

È sufficiente conoscere la geometria euclidea.

È essenziale la conoscenza degli strumenti che permettono la costruzione e l’esplorazione del modello.

Il modello 3D è tutto e sempre mentale e lo si controlla e costruisce mediante la creazione, il controllo e l’intersezione di rappresentazioni bidimensionali. Tutto deve concretizzarsi nelle due dimensioni del piano.

Avviene esattamente il contrario: è il modello 3D ad essere costruito ed è possibile controllarlo ed esplorarlo nelle tre dimensioni dello spazio o rappresentarlo sul piano. Un unico modello, infinite possibili rappresentazioni.

Tipi di rappresentazioni fissati a priori.

Libertà di scelta della modalità di rappresentazione.

Apparente coincidenza tra modello e rappresentazione e piena coincidenza tra piano di rappresentazione e piano di costruzione.

Separazione concettuale tra modello e rappresentazione e tra piano di rappresentazione e piano di costruzione.

Si assiste ad una proliferazione di metodi e casi particolari (ad esempio, i vari metodi per la costruzione di prospettive).

Tendenza all’unificazione algoritmica (ad esempio, le proiezioni e le trasformazioni geometriche fanno tutte riferimento ad un unico algoritmo).

I metodi di costruzione dei grafici spesso risultano astratti (ad esempio, il metodo dei punti misuratori per la costruzione di prospettive).

I metodi di costruzione del modello sono spesso molto vicini alla costruzione reale (ad esempio, l’unione o la sottrazione booleane).

Difficoltà spesso notevoli nel passaggio da una forma di modello all’altra o da un tipo di rappresentazione all’altro: ad esempio dal modello grafico a quello fisico e viceversa; da una rappresentazione in proiezione ortogonale ad una prospettica o assonometrica e viceversa; da una scala all’altra.

Facile trasformazione da uno ‘stato’ all’altro: da modello digitale a modello fisico e viceversa; da schizzo a mano libera (sia pure usando particolari strumenti) a modello 3D; da una proiezione o da una scala all’altra; spesso è anche semplice la modifica della forma stessa del modello (modelli parametrici).

Sostanziale equivalenza di ogni "segno" di uguale spessore e colore (i segni sono interpretati durante la lettura del grafico).

Strutturazione gerarchica del modello mediante insiemi coerenti e collegati di "primitive" grafiche e di metodi costruttori.

Rappresentazione dell'oggetto spesso incompleta e frammentata. Spesso accade che i vari grafici non siano coerenti tra loro. Difficoltà di aggiornamento.

Modello solido necessariamente completo, connesso e congruente.

Semplicità di aggiornamento del modello.

È necessario coordinare tra loro molte rappresentazioni diverse per tipo e scala.

Il modello è definito per accumulazione di rappresentazioni inalterabili o quasi.

Il modello 3D, unica base di riferimento e di accumulo di informazioni, può costituire il motore di un sistema informativo che contiene informazioni testuali e grafiche oltre che geometriche.

I grafici forniscono informazioni anche se non completi: la qualità e quantità di informazione associata ai grafici è direttamente proporzionale al grado di raffinamento e di completezza dei grafici.

Il modello risulta pienamente fruibile solo quando è completo: la qualità e quantità di informazioni che si possono estrarre dal modello non è proporzionale al lavoro svolto ma è definita da salti di spin.

Il disegno a mano libera stimola la sensibilità e la percezione diretta delle proporzioni, la manualità, il colpo d’occhio. Può essere “evocativo” e “icastico”.

È necessario discretizzare numericamente una realtà che noi percepiamo come analogica, continua.

Il modello 3D non è affatto “evocativo” né “icastico”.

Modelli grafici non facilmente trasmissibili in rete. Metodi e norme particolari possono ingenerare equivoci tra gruppi di lavoro non omogenei.

Modello 3D facilmente trasmissibile via Internet e gestibile da gruppi di lavoro anche distanti tra loro e in modo sincrono o asincrono.

Procedimenti grafici sedimentati nel tempo.

Procedimenti in continua evoluzione.

Tipi di superfici e solidi rigidamente classificati.

Nuovi tipi di superfici e solidi (ad esempio, le NURBS).

Fruizione diretta ed immediata dei grafici.

Necessità d’uso di strumenti informatici.

Fruizione dei grafici per mezzo di “strumenti” naturali, i nostri sensi, semplici da un lato, ma definitivi e non perfezionabili.

Disponibilità già fin d’ora e sempre più nel prossimo futuro di nuovi strumenti tridimensionali utili per la costruzione e l’esplorazione del modello.

Si assiste spesso, dunque, ad una sorta di inversione di ruoli e competenze tra i due campi. La modellazione informatica consente la piena libertà di scelta della forma di rappresentazione e separa concettualmente la costruzione dalla rappresentazione del modello, mentre nell’altro campo vi è un’apparente coincidenza tra modello e rappresentazione. Ancora, la prima, in special modo nella modellazione solida, è vicina e in accordo con i procedimenti di costruzione fisica, quanto la seconda spesso usa procedimenti astratti. Il modello informatico è dotato di struttura gerarchica quanto quello grafico, a prima vista, ne è privo; è dinamico, consentendo ampie possibilità di modifica e trasmissione, quanto l’altro è statico, e così via.

Tuttavia, molti metodi, molte capacità necessarie per ottenere l’una e l’altra forma sono in realtà coincidenti o affini tra loro. E questo perché coincidenti o affini sono gli scopi e gli usi. Ad esempio, la separazione degli elementi che compongono il modello, il loro riconoscimento – inteso dal punto di vista architettonico, storico, della forma, della statica e delle funzioni – sono azioni di analisi richieste in entrambi i casi. Nell’uno e nell’altro caso è inoltre necessaria una analoga capacità di sintesi: come rappresentare o costruire per via informatica un capitello ionico, piuttosto che un serramento? Quali elementi di questi oggetti sono più significativi di quali altri? In tal senso, pertanto, una rappresentazione ottenuta per via informatica non si distingue programmaticamente da un’equivalente rappresentazione ottenuta con metodi che potremmo definire tradizionali. Diversa è la via usata per raggiungere il risultato, analoghe sono le forme d’uso del risultato stesso. Dunque, più che sulle analogie e sulle finalità comuni, conviene soffermare l’attenzione sulle divergenze, siano queste di metodo, pratiche o teoriche.

 

 

Modelli e textures

http://shape.cs.princeton.edu/search.html
http://3d.csie.ntu.edu.tw/~dynamic/cgi-bin/DatabaseII_v1.8/
http://www.freefoto.com/index.jsp
http://astronomy.swin.edu.au/~pbourke/texture/
http://www.mayang.com/textures/
http://www.amazing3d.com/texfree.html
http://www.3dtotal.com/home2/links/links.asp?cat=texture
http://textures.forrest.cz/
http://www.3dcafe.com/asp/meshes.asp
http://www.kit3dmodels.com/
http://www.digitaldreamdesigns.com/3DModels.htm
http://www.3dlinks.com/links.cfm?categoryid=9&subcategoryid=91
http://www.creative-3d.net/free3D.cfm
http://www.3d-resources.com/3d_studio_max_models/
http://www.daz3d.com/index.php
http://www.huntfor.com/3d/links.htm
http://www.planit3d.com/
http://www.poserworld.com/
http://www.brilliantdigital.com/developers/model_browse.asp?cat=FX
http://www.findsounds.com/

 

File di esempio per simulare la Global illumination

Scaricare plugin

Decomprimere il file ZIP nella cartella Programmi/Maxon\Cinema 4d R9\plugins

Scaricare esempio con luci bianche

 

Manuale e Tutorial Audacity

http://audacity.sourceforge.net/onlinehelp-1.2/reference.html

http://audacity.sourceforge.net/manual-1.2/tutorials.html

http://audacityteam.org/wiki/index.php?title=Main_Page